|
La libertà non sta nel fare quel che si vuole: sta nel fare il bene. È libertà dal male, per fare il bene. (I. Giordani) __
Ad apertura di giornale, si leggono notizie e considerazioni sui dissensi in politica, i quali son generati da contrasti in economia, e da ambizioni varie... E si apprendono discorsi e operazioni per mettere ordine e riportare unità, ma con scarso frutto. Penso che ci vorrebbe una carica d'amore, in quel mondo dove imperversa l'egoismo: l'amore rifarebbe in tutti "l'uomo nuovo" (...) e la politica diverrebbe una costruzione della Città di Dio. (I. Giordani) __
Un giudizio superficiale chiama 'debolezza' l'amore. E invece debolezza è l'odio. L'amore è sentimento che dona, e dunque attinge da forze esistenti: l'odio tende a sottrarre forze altrui per confessare la debolezza prop...ria. L'odio è quel che è l'alcool nell'organismo: dà un'energia momentanea, ma lascia un maggior abbattimento fisico. (I. Giordani) __
L'importante è santificare tutto ciò che ha rapporto con noi: il pensiero e il costume, l'amore e il sesso, il lavoro e il denaro, la democrazia e la libertà: tutte cose buone se sante, tutte condannate a pervertirsi se orbate di Spirito Santo. (I.Giordani) __
La vita religiosa va finché tende a Dio, con le forze di Dio: altrimenti non va, s'inceppa. Le forze umane danno un primo slancio, tale peraltro che non oltrepassa l'umano: il grande spazio del divino solo afferrandosi a Dio si varca. Quando ti appoggi all'uomo, fosse pure un santo, provi che, a un certo momento, il sostegno cede. Cede perché l'umano non può rimpiazzare il divino. L'uomo, chiunque sia, può offrirti una pedana; non può essere un vertice. Per volare ci vogliono le ali, e le ali si foggiano nell'Assoluto. Non si dica, al momento che le sue forze crollano, che l'uomo - magari santo - ci ha ingannati. Esso non poteva dare quel che non aveva. Ti poteva insegnare la strada: ma questa devi percorrerla tu, con la possa che Dio solo ti dona. (I. Giordani) __
Amare è servire. Tira le conseguenze. __
«Proteggi mente e cuore; dentro uno scrigno o uno scafandro: che non vi arrivi la paura, che non vi si insinui l'invidia; che non vi si depositi, muffa mortifera, il rancore; che non l'arrugginisca il pessimismo.
Fa' che non v'alligni l'avarizia; ma soprattutto che non vi pulluli l'odio.
L'intelligenza ha bisogno di un'atmosfera tersa: luce e spazio. Il cuore ha bisogno di calore: amore e felicità. E l'amore fa la felicità. Donami l'arte di amare: e amare quando mi si comincia a odiare».
(Igino Giordani - 4.1.1949) __
|
|